{"id":611,"date":"2012-07-12T15:50:03","date_gmt":"2012-07-12T13:50:03","guid":{"rendered":"https:\/\/enricobonino.devel07.com\/meije-traversata-delle-creste.html"},"modified":"2020-03-14T14:19:15","modified_gmt":"2020-03-14T13:19:15","slug":"meije-traversata-delle-creste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/meije-traversata-delle-creste.html","title":{"rendered":"Meije &#8211; traversata delle creste"},"content":{"rendered":"<p>La traversata integrale delle creste della Meije \u00e8 una delle vie normali pi\u00f9 belle e difficili delle alpi. Il suo percorso segue dapprima uno sperone roccioso alto 900 m, per poi traversare sul filo di cresta tra neve e roccia. Il panorama \u00e8 a 360 gradi: si vedono il Monte Bianco, il gran Paradiso, la Barre des Ecrins, il Grand Combin, etc\u2026<\/p>\n<div>\n<p>La salita si \u00e8 svolta nel migliore dei modi. Contrariamente agli usi locali, siamo partiti alle 7:30 dal rifugio del Promontoire. Volevamo approfittare della buona esposizione per scalare su roccia al caldo e con la luce, per poi traversare la cresta nelle ore centrali della giornata con il Sole alto. Onestamente non capisco perch\u00e9 gli alpinisti si ostinino a partire alle 4 del mattino arrampicando al buio e al freddo. Certamente la salita \u00e8 lunga (data per 10-12 ore) e la discesa dal rifugio dell&#8217;Aigle \u00e8 stancante, ma personalmente consiglio di prendersi una mezza giornata in pi\u00f9 per dormire una seconda notte al rifugio dell&#8217;Aigle, ma cominciare la salita con la luce e temperature piacevoli, per certo si potr\u00e0 godere maggiormente della splendida roccia che caratterizza la prima parte dell&#8217;itinerario. Ad ogni modo, nonostante la partenza &#8220;ritardata&#8221; siamo riusciti a completare la salita e la discesa a valle in giornata, con condizioni ottime lungo tutto l\u2019itinerario.<\/p>\n<p>Una piccola nota polemica: unica pecca della salita \u00e8 il cavo d\u2019acciaio irragionevolmente messo per agevolare la salita delle cordate nel tratto pi\u00f9 esposto della via. Questo cavo, lungo circa 150 m, percorre il tratto esposto a nord tra la Breche Zigmondy e il primo dente. Trasformare un pezzo di itinerario salito nel 1877, (probabilmente anche senza ramponi) \u00a0in una via ferrata ci sembra una follia (a me e al cliente ndr).<\/p>\n<p>Avevo gi\u00e0 percorso il tratto sommitale delle creste uscendo dal couloir a Z sulla parete nord, e ne avevo un bel ricordo. Questa volta ho percorso anche lo sperone iniziale del Promontoire e ne vale davvero la pena. La roccia ottima, i passaggi mai estremi ma che richiedono un po\u2019 di dimestichezza nella ricerca dell\u2019itinerario, l\u2019eleganza della linea di salita ne fanno una salita da non perdere.<\/p>\n<\/div>\n<p>12<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La traversata integrale delle creste della Meije \u00e8 una delle vie normali pi\u00f9 belle e difficili delle alpi. Il suo percorso segue dapprima uno sperone roccioso alto 900 m, per poi traversare sul filo di cresta tra neve e roccia. Il panorama \u00e8 a 360 gradi: si vedono il Monte Bianco, il gran Paradiso, la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[60,59],"tags":[],"class_list":["post-611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mountaineering","category-blog-en"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}