{"id":588,"date":"2018-08-20T12:10:03","date_gmt":"2018-08-20T10:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/enricobonino.devel07.com\/dent-dherens-4171m.html"},"modified":"2023-09-11T16:00:47","modified_gmt":"2023-09-11T14:00:47","slug":"dent-dherens-4171m","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/dent-dherens-4171m.html","title":{"rendered":"Dent d&#8217;Herens 4171m"},"content":{"rendered":"<p>La Cresta Albertini al Colle delle Grandes Murailles (3957 m) \u00e8 stata aperta dalla Guide del Cervino Gianni Albertini, Luigi Carrel e Jean Pellissier il 15 luglio 1937. Dopo averla finalmente ripetuta con Andrea, non posso che concordare con Francois Cazzanelli quando dice che si tratta di una delle pi\u00f9 belle salite della Valtournenche, a torto poco conosciuta. Diciamo che forse \u00e8 anche una delle poche salite alpinisitiche della valle con della roccia mediamente buona. Solo i primi 300m su 1350 si svolgono su ripidi prati e roccia &#8220;non proprio granitica&#8221;, per il resto la linea \u00e8 estetica e la roccia solida.<\/p>\n<div>\n<p>La salita segue fedelmente il filo dello sperone, spesso affilato ed aereo. La particolarit\u00e0 di quest&#8217;itinerario \u00e8 che si svolge in traversata tra Valtournanche e Valpelline rendendo un p\u00f2 pi\u00f9 laboriosa la logistica ma aggiungendo un pizzico d&#8217;avventura. Nonostante sia una &#8220;grande course&#8221; non arriva ufficialmente su nessuna vetta. Noi abbiamo optato per passare la notte al bivacco Perelli e salire in cima alla Dent d&#8217;Herens l&#8217;indomani, seguendo la cresta Tieffenmatten. La linea pi\u00f9 estetica sarebbe certo terminare per la cresta E, ma \u00e8 preferibile seguirla ad inizio stagione in presenza di neve. La ritirata sull&#8217;itinerario di salita in caso di problemi \u00e8 quasi impossibile a causa della tortuosit\u00e0 della via. Ci sono per\u00f2 due punti di riparo fondamentali: il bivacco Camillotto Pellissier a 3200m e il bivacco Perelli appena sotto alla spalla d&#8217;uscita (gi\u00e0 lungo la discesa) a circa 3850m.<\/p>\n<p>La prima parte della via, decantata come parzialmente attrezzata a spit e chiodi \u00e8 da intendersi con &#8220;molto parzialmente attrezzata&#8221; con chiodi per lo pi\u00f9 marci e vecchi spit da 8mm arrugginiti al loro interno, solo pochissimi sono gli gli spit moderni o le soste solide presenti. L&#8217;ancoraggio che d\u00e0 accesso alla cengia d&#8217;oro \u00e8 in effetti un solo spit con spezzone di corda marcia attaccata. Dopo i primi 300m circa il materiale in posto \u00e8 quasi nullo. L&#8217;itinerario \u00e8 certamente meritevole di essere percorso, ma da non sottovalutare per via delle difficolt\u00e0 tecniche ridotte.<\/p>\n<p>Buona salita a tutti.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cresta Albertini al Colle delle Grandes Murailles (3957 m) \u00e8 stata aperta dalla Guide del Cervino Gianni Albertini, Luigi Carrel e Jean Pellissier il 15 luglio 1937. Dopo averla finalmente ripetuta con Andrea, non posso che concordare con Francois Cazzanelli quando dice che si tratta di una delle pi\u00f9 belle salite della Valtournenche, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":477,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11,8],"tags":[],"class_list":["post-588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alpinismo","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}