{"id":1641,"date":"2014-01-03T09:47:23","date_gmt":"2014-01-03T08:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/enricobonino.devel07.com\/nuovo-settore-drytooling-bb-azione-indecente.html"},"modified":"2020-03-14T22:53:27","modified_gmt":"2020-03-14T21:53:27","slug":"nuovo-settore-drytooling-bb-azione-indecente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/nuovo-settore-drytooling-bb-azione-indecente.html","title":{"rendered":"Nuovo settore drytooling  &#8220;B&#038;B &#8211; Azione indecente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La carenza di ghiaccio e freddo generale mi spinge a dedicarmi ancora al drytooling. Questa volta torno con Hugues e Viviana a Doccia Fredda e alla Favola di Alice. L&#8217;obbiettivo \u00e8 risistemare gli ancoraggi, i moschettonaggi, e fare un po&#8217; di \u201cgardening\u201d per eliminare i cespugli infestanti ormai secchi! Il sito \u00e8 rinnovato e pronto all&#8217;uso: potete andare a divertirvi.<\/p>\n<div>\n<p>Ma veniamo a noi e al settore \u201cB&amp;B \u2013 Azione indecente\u201d: dove, come, quando!<\/p>\n<p>Il tutto nasce un giorno di ricognizione lungo la Valeille. La meteo continua a farci abbronzare e sudare pi\u00f9 che raffreddarci come dovrebbe, la stagione lavorativa sta per cominciare ed \u00e8 meglio fare un giro per studiare tattiche e strategie per i giorni a venire. Tuborg: non salibile, Tutto \u00e8 relativo: ben sottile, Stella Artice: non c&#8217;\u00e8, Pattinaggio: appena accennata. Ufff&#8230; sto week end c&#8217;\u00e8 l&#8217;ice opening qui a Cogne e ben poco da fare. Ormai scruto anche gli aghi di pino gelati pur di trovare qualcosa!!! Ed eco che mi saltano all&#8217;occhio tre stalattiti, sole solette quasi tristi, a destra di \u201cA la memoire des bouquetins\u201d, che stranamente si sta formando e tocca quasi terra. Il mio giro di ricognizione attraversa subito la valle puntando le stalattiti come un caccia punta il suo nemico! Eccomi alla base: WOW!!! WOW! WOW!!! Un bell&#8217;anfiteatro alto circa 25-30 metri e largo una sessantina con itinerari naturali logici gi\u00e0 disegnati nel mio immaginario. Ho subito fatto numerose foto-studio tra cui una \u00e8 entrata nel mio iPhone ed uscita in quello di Gian. \u201csi, pronto?!&#8230;ok si va\u201d. Questa \u00e8 la nostra telefonata media <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.enricobonino.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/smil3dbd4d6422f04.gif\" alt=\"\" \/>. Due giorni dopo ci troviamo in 4 amici e conoscenti (alcuni incontrati la mattina stessa!!!) ognuno con una sua storia ed esperienza diversa, pronti a tracciare le nostre linee immaginarie. L&#8217;unico che aveva visto il posto dal vero ero io. Gian, Hugues e Giulia son venuti sulla fiducia, e sono rimasti entusiasti. Formate le cordate ci diamo subito da fare. Giulia ed io attacchiamo un&#8217;evidente linea di fessure\/diedri strapiombanti tappezzati da colonnette di ghiaccio, che portano alla stalattite pi\u00f9 a destra. Gian e Hugues si inerpicano all&#8217;estremo opposto della falesia, per un muro compatto solcato da mini fessurini che portano alla stalattite pi\u00f9 a sinistra. Nel giro di poche ore nascono \u201cPer iniziare\u201d M7 e \u201cL&#8217;analfabeta\u201d M6+, rigorosamente salite ed attrezzate dal basso. E&#8217;stata davvero una bella scoperta, che non aspetta altro di essere ampliata. \u00a0Nella settimana successiva torno una volta col Gian per chiodare un&#8217;evidente linea di diedri che raggiungono la stalattite di sinistra, ma questa volta dal suo lato destro, percorrendone la frangia e terminando per ghiaccio ripido fino in sosta. Troviamo un chiodo ed un nut sul fondo del diedro. Veniamo a sapere in seguito, forse un po&#8217; per nostro tropo entusiasmo e poca cura, che in realt\u00e0 \u00e8 \u201cAzione indecente\u201d salita da Massimo Farina nel 2004 in stile trad, insieme a Fabio Elli, Ezio Marlier e Francesca Chenal. \u00a0Dopo alcuni giorni di confronto tra local decidiamo di comune accordo di lasciarla tale per rispetto del lavoro del primo salitore e dare ad esso il giusto merito. Ci \u00e8 venuto er\u00f2 spontaneo chiodare una variante del tiro che dopo la prima frangia, traversa delicatamente a destra su roccia per salire la stalattite centrale! Si chiamer\u00e0 \u201cSaltimbanco\u201dM6 WI6 &#8230;<\/p>\n<p>Non stanco di fare il carpentiere (e vigarantisco che chiodare dal basso non \u00e8 un lavoro di tutto relax&#8230;anche se la presenza di un trapano potrebbe lasciarlo pensare&#8230;) torno nuovamente con Hugues per chiodare il tiro pi\u00f9 duro, che deve nacora essere liberato, ma che si aggira intorno all&#8217;M8\/M9 WI6. E&#8217; stata una bella sfida questo tiro. La roccia \u00e8 davvero compatta e strapiombante, per nulla evidente chiodarlo dal basso. Ma la linea era l\u00ec, logica anche questa, con una sequenza di appigli al limite della perversione arrampicatoria. Lo chiameremo \u201cMosca cieca\u201d e rispetto agli altri tiri, \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 esigente anche nella parte di ghiaccio. Questi primi nati, sono tutti tiri lunghi e fisicamente esigenti, sui quali \u00e8 difficile scaldarsi, a meno che uno non avanzi parecchia pompa e grado ( e per non non \u00e8 cosi!!!). Percui \u201cci e vi\u201d facciamo un favore chiodando un tirello pi\u00f9 corto e facile, carino anche lui, a cui i nostri avambracci saranno grati: \u201cMedusa\u201d M4+. Direi che con 5 tirelli indipendenti pi\u00f9 una variante acrobatica, il sito \u00e8 belle che a posto, pronto all&#8217;uso. Tutti i tiri sono stati chiodati a fix con l&#8217;ottica del: non \u00e8 una falesia per bambini, ma non ci piace farci male&#8230; \u00a0e abbiam salito tutti i tiri dal basso provando i movimenti. I moschettonaggi son tutti abbastanza comodi e per scalare non serve altro che una corda singola da 60m, rinvii, e viti da ghiaccio. Per completare la bellezza del sito, 10 m a sinistra, si pu\u00f2 salire, quando questa \u00e8 formata, la candela (o tutta la cascata) di \u201c\u00e0 la memoire des bouquetins\u201d WI5+ 30m, al cui termine c&#8217;\u00e8 una sosta a spit per la calata e l&#8217;eventuale moulinette. Chi volesse poi tentare \u201cAzione indecente\u201d dovr\u00e0 portare qualche protezione veloce e moschettonare i chiodi e i nut presenti sul tiro. L&#8217;ingaggio cambia radicalmente rispetto ai tiri affianco, ma chi si diverte su \u201cPer iniziare\u201d pu\u00f2 trovare uno stimolo in pi\u00f9 su questo tiro. La gradazione data da Farina all&#8217;epoca era M5 WI5&#8230; per noi, in ottica moderna, confrontandoci con i cugini francesi, la graderemmo M6 WI5+.<\/p>\n<p>Tutti questi lavori di manutenzione e chiodatura dei siti sono stati fatti a proprie spese di denaro e tempo, per divertirci noi ma sopratutto per lasciare siti fruibili a tutti voi. Questo non lo scriviamo per esser ringraziati, ma per chiedere rispetto del lavoro svolto, e dissuadere coloro che potrebbero lasciarsi tentare dall&#8217;appropriarsi dei moschettoni o dei rinvii lasciati in posto.<\/p>\n<p>Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato alla realizzazione di questo sito.<\/p>\n<p>Buon divertimento a tutti.<\/p>\n<p>Enrico Bonino<\/p>\n<p>Guida Alpina e Maestro di Alpinismo<\/p>\n<p>www. odyssee-montagne.it<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La carenza di ghiaccio e freddo generale mi spinge a dedicarmi ancora al drytooling. 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