{"id":10145,"date":"2023-08-01T08:48:01","date_gmt":"2023-08-01T06:48:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enricobonino.com\/?p=10145"},"modified":"2023-08-01T08:48:01","modified_gmt":"2023-08-01T06:48:01","slug":"pyramide-du-tacul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enricobonino.com\/en\/pyramide-du-tacul.html","title":{"rendered":"Pyramide du Tacul"},"content":{"rendered":"<h2>Via Gabriele Bechaud\u00a0<\/h2>\n<p>Via aperta nel 1998 da Gianni Carbone e Enrico Cavalieri sulla parete SE della Pyramide in onore dell&#8217;amico scomparso Gabriele Bechaud. Nel 2010 Carbone torna sui suoi passi per attrezzarla in ottica moderna aggiungendo alcuni spit alle soste e sui tiri pi\u00f9 duri, lasciando qualche vecchio chiodo sulla via. Purtroppo l&#8217;itinerario \u00e8 rimasto nel dimenticatoio per anni.\u00a0<br \/>\nIl 31 luglio Luca Formagnana ed io, previo consenso degli apritori, abbiamo effettuato un ammodernamento del materiale in posto sostituendo gli spit arrugginiti, completando le soste e rendendo alcuni passaggi meno pericolosi e pi\u00f9 scalabili, pur senza variare il grado obbligatorio della via.<\/p>\n<p>L&#8217;itinerario corre a sinistra della super classica cresta E &#8211; via Ottoz, per l&#8217;esattezza proprio nei pressi delle nuove calate da 30 metri della stessa via. Ma \u00e8 un itinerario totalmente indipendente e assolutamente meritevole di essere percorso. I tiri sono belli e molto diversi tra loro. La roccia, a parte il secondo tiro di &#8220;trasferimento&#8221; \u00e8 eccellente e la scalata di qualit\u00e0. Complimenti agli apritori!!!<\/p>\n<p>Prima d&#8217;oggi avevo gi\u00e0 percorso la via altre 3 volte, ed \u00e8 stato proprio calandomi dalla Ottoz che l&#8217;itinerario mi aveva incuriosito. Qualche anno fa con Max avevo salito una variante d&#8217;attacco sul primo tiro percorrendo la ripida fessura di sinistra : certamente interessante ma la roccia sgranava troppo. A giugno sono tornato con Ilaria e ho salito la fessura du destra, anch&#8217;essa molto bella e degna di diventare il &#8220;nuovo&#8221; tiro d&#8217;attacco della via. Oggi c&#8217;\u00e8 uno spit con anello alla base che segna la partenza e uno spit in uscita dal tiro per proteggere il passo. In questo modo la via risulta pi\u00f9 omogenea.<\/p>\n<p>Il grado massimo si attesta intorno al 6b\/6b+ mentre l&#8217;obbligatorio \u00e8 un buon 6a. Si protegge sempre molto bene laddove non ci sono gli spit. Le prime soste sono costituite da 2 spit da collegare : la scelta \u00e8 stata dettata dalla quantit\u00e0 di soste di ogni tipo gi\u00e0 presenti in parete, e dalla vicinanza con le soste di calata su catena. Volevamo rendere il meno invasivo possibile l&#8217;operato. Le ultime soste sono infatti in comune con la discesa.\u00a0<\/p>\n<p>La via \u00e8 percorribile con una corda singola da 60 m. Il Materiale \u00e8 quello classico : una serie di friends (doppi dallo #0.5 all&#8217; #1), 8 rinvii, NDA per l&#8217;avvicinamento che si effettua dal rifugio Torino in circa 1h. L&#8217;attacco \u00e8 in comune con le terrazze della via Ottoz che si traversano facilmente e evidentemente verso sinistra fino alla base del ripido muro fessurato.\u00a0<\/p>\n<p>Io e il socio avevamo pareri lievemente discordi sui gradi, forse perch\u00e9 io avevo gi\u00e0 percorso la via e sapevo come risolvere i passi chiave. Per questo abbiamo segnato 6b\/6b+ ecc.\u00a0<\/p>\n<p>In allegato troverete la relazione scaricabile su foto, e le foto della via.<\/p>\n<p>Non resta che andare a ripeterla \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Gabriele Bechaud\u00a0 Via aperta nel 1998 da Gianni Carbone e Enrico Cavalieri sulla parete SE della Pyramide in onore dell&#8217;amico scomparso Gabriele Bechaud. Nel 2010 Carbone torna sui suoi passi per attrezzarla in ottica moderna aggiungendo alcuni spit alle soste e sui tiri pi\u00f9 duri, lasciando qualche vecchio chiodo sulla via. 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